GALLIANI AI SENSI: "NON VENDETE LA ROMA"

di Francesco Somma

Per la prima volta i Sensi hanno ammesso di aver ricevuto "segnali" da parte di potenziali acquirenti della società: il riferimento, ovviamente, è al magnate ungherese e al boss dell'abbigliamento a stelle e strisce. Soros in particolare, spalleggiato dell'avvocato italo-americano Tacopina, ha già buttato sul tavolo 250 milioni. E starebbe aspettando una risposta del club. Che, se vende, vuole più soldi. Oppure potrebbe decidere di puntare sul cavallo Fisher (a capo dell'impero della moda giovanile: Gap e Banana Republic i marchi più conosciuti), disposto a entrare in società in modo più soft: quote azionarie da accquistare nel tempo. Così i Sensi resterebbero in sella, almeno per un altro po', e vigilerebbero sul passaggio di consegne ai piani altri dell'amata Roma.

Qui entra in scena l'ex nemico e oggi grande confidente di Rosella, Galliani. Che ha già dato un consiglio agli amici giallorossi: "Non vendete proprio ora, andate avanti, il piano di risanamento è quasi completato". Per spronare la Roma, l'ad rossonero propone un'alleanza sportiva. Il piano si basa sul prestito di un paio di giocatori ritenuti importanti dal club rossonero: Borriello e Gourcuff. Così la squadra si rafforzerebbe, continuerebbe a inseguire grandi traguardi e il Milan, magari, ci guadagnerebbe un difensore: si chiama Mexes e piace da impazzire ad Ancelotti.