IL PUNTO SUL CAMPIONATO
di Luigi Somma
A 2 giornate si stravolge o quasi la situazione in graduatoria. Iniziamo dal big-match Milan-Inter che ha visto la vittoria dei rossoneri sui neroazzurri per 2-1 in un match largamente dominato dal Milan nonostante la sofferenza finale. Le solite “scuse” di Mancini e Moratti a fine gara non tengono perché questa è una sconfitta dura da digerire; Massimo Moratti ha negato una possibile festa dopo il derby, anche sei gudget festivi sul possibile 16 scudetto erano già in vendita sulle bancarelle fuori dal Meazza. Il tecnico Mancini ha detto prima che l’Inter non aveva il match ball da giocare, poi ha detto di aver far voluto “riposare” dei giocatori per preservarli dalla coppa Italia e poi udite udite per non utilizzare dei giocatori diffidati per il proibitivo match casalingo con il Siena di domenica. Infine il Mancio ha avuto il coraggio di chiedere un rigore su Suazo quando il Milan sul campo meritava di vincere con un risultato ben più ampio. Vabbè la musica è sempre la stessa, questa gente non sa mai perdere: Bergomi, voce di Sky (perché quando giocano le altre squadre le seconde voci sono o simpatizzanti di quella squadra o ex tesserati mentre noi becchiamo il primo che passa) faceva fatica a dichiarare l’inferiorità della sua squadra sui cari cugini rossoneri. Lasciando perdere queste considerazioni parliamo delle altre partite: l’exploit della Roma a Genova contro una strepitosa Sampdoria che ha trovato in Doni una saracinesca invalicabile, per 3-0 con tre tiri in porta e oltre a tenere in vita il campionato spinge lontano la Samp dalla Champions e spera, e la partita della Roma dimostra che i 3 punti si ottengono anche quando non si meritano. Provo a spiegarmi meglio: tutti parlano dei punti che la Roma ha perso con Livorno,Empoli,Torino ecc ma nessuno ovviamente parla quando i giallorossi hanno guadagnato i 3 punti senza meritarli come a Genova, a Udine, in casa con Milan, Fiorentina e Genoa ma vabbè , in un mondo di vittimismo comune c’è anche questo. Ma la vera notizia che riguarda da vicino noi rossoneri è il raggiungimento del quarto posto ai danni di una Fiorentina stanca e demoralizzata per l’eliminazione in Uefa. Infatti i viola cedono 2-1 a Cagliari che in maniera miracolosa ha quasi raggiunto la salvezza, che al 90’di Cagliari-Napoli 0-1 tutti reputavano impossibile. Per l’Uefa l’Udinese con il solito gol di Quagliarella (da dividere con Balli) espugna Empoli 1-0 e sorpassa la Sampdoria ma tutto potrebbe essere ininfluente se Lazio e Catania fossero entrambe eliminate dalla coppa Italia allora passerebbero entrambe, altrimenti sarà lotta infuocata fino alla fine. Siena-Juventus 1-0 regala oltre alla prima vittoria assoluta dei toscani contro la Juve, la salvezza aritmetica dei ragazzi di Beretta che nelle sue parole domenica daranno battaglia agli uomini di Mancini mentre la Juve abbandona il sogno chiamato 2° posto. In zona salvezza sprofonda, forse definitivamente, il Livorno battuto a Bergamo 3-2 con coda polemica e indagine FGC per presunta combine e soprattutto la caccia dei labronici a Padoin, autore della prodezza finale. Abbiamo parlato della sconfitta dell’Empoli in casa, da registrare la vittoria di Parma e Torino rispettivamente su Genoa e Napoli mentre è decisiva la clamorosa e meritata vittoria esterna della Reggina sul Catania 2-1 che allontana i calabresi dalla zona caldissima. Infine per le statistiche registriamo la vittoria esterna del Palermo, che mancava dal 16 dicembre, ai danni della Lazio per 2-1. La prossima giornata ci offrirà degli spunti davvero interessanti: per lo scudetto Inter-Siena e Roma-Atalanta e ricordiamo che una vittoria dell’Inter chiude tutto e caso vuole che a parti invertite sono le stesse partite che lo scorso anno con largo anticipo hanno assegnato il tricolore. Per la Champions ristretta a due ci sono Napoli-Milan (al San Paolo è previsto il tutto esaurito) e Fiorentina-Parma. Per l’eventuale UEFA, prima dell’esito della Coppa Italia, ci sono Udinese-Cagliari e Palermo-Sampdoria. Per la salvezza Livorno-Torino, Reggina-Empoli e Juventus-Catania(i bianconeri non hanno nulla da chiedere al campionato ma,per il loro stile Juventus venderanno cara la pelle) mentre l’unica partita ininfluente sarà Genoa-Lazio. Insomma la 37 giornata sarà da seguire attentamente col fiato sospeso senza distrazioni e chiudo facendo i complimenti a tre italiani che hanno trionfato in Europa: Toni campione di Germania col Bayern Monaco, Cannavaro campione di Spagna col Real Madrid (2-1 con l’Osasuna quando sull’1-0 a 5 minuti giocavano in 9 contro 11 per l’espulsioni di Cannavaro e Heinze)e Ettore Messina per la quarta volta sul trono d’Europa col CSKA Mosca. Chiuso qui auguro buon campionato a tutti.