NAPOLI-MILAN
di Luigi Somma
Che frittata! Il Milan con questo tracollo a Napoli forse compromette definitivamente le chance di qualificarsi per la prossima Champions league.I rossoneri scendono a Napoli con la stessa formazione delle ultime partite, con Brocchi al posto di Pirlo squalificato. Ma il Napoli ammazzagrandi (battute in sequenza Sampdoria, Juventus, Udinese, Inter, Fiorentina; unica eccezione la Roma),caricato dal tutto esaurito, cerca subito di fare la partita. Infatti nei primi 10 minuti sia Lavezzi che Sosa hanno due buone occasioni per portare la propria squadra in vantaggio, ma sprecano tutto. Il Milan fa fatica non solo ad attaccare, ma anche ad impostare il gioco tanto che la prima conclusione l’effettua Gattuso dai 25 metri di destro che, complice la deviazione di Domizzi, crea non pochi pericoli a Navarro. Inzaghi in attacco sembra un pesce fuor d’acqua, mentre Kakà impossibilitato a svagare per il campo grazie all’asfissiante marcatura di Pazienza. Al 30 Sosa dal calcio d’angolo di Lavezzi di testa spedisce a lato e questo è il preludio al gol che verrà al 35 quando su calcio d’angolo del Milan, Gattuso recupera palla poi, forse sbilanciato da Pazienza, scivola a terra consentendo a Hamsik palla al piede 35 metri indisturbati, Kaladze non esce a contrastare,Hamsik lo aggira e con un destro chirurgico trafigge Kalac per l’1-0. Due minuti dopo Gattuso con un potentissimo destro impegna Navarro; poi tocca a Kakà impegnare l’argentino con i suoi classici tiri a girare e dopo un minuto di recupero Farina manda tutti negli spogliatoi sull’1-0 per gli azzurri. La ripresa si apre con l’ingresso di Pato al posto dell’evanescente Brocchi e il Milan ha una clamorosa occasione per pareggiare e forse cambiare la stagione, quando sull’asse Inzaghi-Seedorf, Kakà si trova a tu per tu con la porta, ma il brasiliano, con un tiro maldestro, spedisce la palla lontano dalal porta di Navarro. La partita scorre inesorabilmente ed il Napoli ha saldamente in mano la situazione. Il Milan, forse per il vantaggio della Fiorentina sul Parma, lentamente inizierà a sparire dal campo e la conseguenza più logica è al 68° quando Nesta ingenuamente atterra sulla corsa Lavezzi nell’angolo dell’area di rigore. Il difensore viene punito con un’ammonizione che lo costringerà a saltare l’ultima di campionato. Sul dischetto si presenta Domizzi che con un’esecuzione perfetta trafigge Kalac per il 2-0. Tranne un’occasione limpidissima di Pato che pecca di sufficienza spedendo alto una conclusione dal limite dell’area, è il Napoli che in balia dell’entusiasmo da spettacolo tanto che mi sono chiesto se fosse il campionato di quest’anno o quello di 20 anni fa quando c’erano Maradona, Careca, Giordano ecc. La sorte salva il Milan quando su due grandiose azioni di Bogliacino e Hamsik il pallone sbatte prima sul palo e poi sull’incrocio a Kalac battuto. Purtroppo è il preludio al 3-0, quando su azione di Montervino sulla sinistra, il cross arriva a Garics che anticipa Nesta e Kalac e realizza il terzo gol,il primo per l’austriaco in serie A. Al Milan resta la consolazione del gol di Seedorf al 93° su punizione grazie anche alla complicità di Navarro ma ciò non mieta la cocente delusione e la vittoria in contemporanea della Fiorentina 3-1 ci fa sprofondare definitivamente in Uefa. Domenica ci saranno Milan-Udinese e Torino-Fiorentina e ci resta solo gufare i viola che a mio parere, per quello che hanno fatto in questa stagione, meritano il 4 posto. Per il Milan qualsiasi sarà l’esito di domenica, rimane una stagione deludente perché non è che il Milan ha perso il 4° posto a Napoli, ma lo ha perso per le sconfitte in casa con Empoli, Atalanta e Sampdoria oltre ai pareggi sempre in casa con Livorno, Parma, Catania e Lazio. Questi passi falsi devono far riflettere la società e da una stagione così speriamo che l’anno prossimo si riparta con tutt’altri obiettivi e con un cambio rigenerazionale necessario perché tra i giocatori “vecchi” d’età e giocatori che teoricamente hanno vinto tutto e quindi con il rischio di essere demotivati, si costruisca una squadra di 22 giocatori completi che sia in grado di lottare alla pari su tutti i fronti e non come quest’anno che in panchina c’è il vuoto o quasi…